IL S.I.R.G. 
E IL COORDINAMENTO REGIONALE

Il Coodinamento regionale della rete delle strutture Informagiovani si attua attraverso l'apposito Comitato previsto dal comma I dell'art. 6 della L.R. 14/2000. Tale organismo si propone come un nuovo strumento di stimolo e di confronto per indirizzare le scelte di settore tenendo presenti finalità ed obiettivi della legge, riguardanti rispettivamente lo sviluppo dell'irformazione …(art 1) e la costruzione di una rete di strutture ...(art. 2). Suoi compiti peculiari sono quelli di indirizzo, coordinamento e verifica degli interventi degli EE. LL. in materia.

In particolare opera per:

a)   la determinazione integrata degli indirizzi programmatici,

b) la verifica generale dell'andamento dei servizi informagiovani.

Per il fine di cui al punto a), sulla base degli scenari dei bisogni informativi giovanili:

- individua ed esplicita linee guida per la costruzione e lo sviluppo del S.l.R.G.;

-motiva gli Enti, orientandone le azioni e raccordandone gli interventi, sulla base anche di una lettura valutativa delle esperienze già realizzate in questi anni;

- definisce finalità ed obiettivi del piano di determinazioni degli indirizzi programmatici (uniformità degli standards informativi e banche dati e dei contenuti e metodologie dell'intervento nel rispetto delle peculiarità dei singoli territori, formazione degli operatori, diffusione capillare delle strutture su tutto il territorio regionale per colmare gap eventualmente esistenti, etc).

- formula il suddetto piano con indicazione delle priorità.

Per il fine di cui al punto b) verifica:

- lo stato di sviluppo della rete territoriale delle strutture Informagiovani;

- il grado di adeguamento delle strutture alle tipologie previste dalla legge;

- l'affidabilità, consistenza, aggiornamento del patrimonio informativo delle strutture stesse;

- l'efficacia dei Servizi ed il grado di soddisfacimento degli utenti.

Momento qualificante per il Coordinamento regionale è la Conferenza dei Servizi convocata dall'Assessore regionale al ramo al fine dell'attiva partecipazione degli operatori per lo sviluppo qualificato dei Servizi. Il Settore Politiche Giovanili, anche a garanzia di supporto tecnico al Comitato, assicura le attività previste ai commi 4,5,6 dell'art. 6.