STANDARD DI QUALITA'
DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI


Standard di qualità

La regolamentazione legislativa regionale dei Servizi Informagiovani (L.R. 14/2000) ha consentito la codificazione di una serie di criteri di qualità
standard di qualità), che costituiscono per essi precisi parametri di riferimento, la cui assunzione ne rafforza, legittima e qualifica l'utilità di servizi di rilevanza pubblica.

Detti standard riguardano, in particolare, le caratteristiche strutturali (competenze e contenuti) e le dotazioni infrastrutturali dei Servizi allorché a legge ne definisce l'ambito di attività (art. 3), ne identifica le varie tipologie. Agenzie - Centri - Punti, con i relativi ruoli, funzioni, competenze ;d organizzazione, articolate in rete (art.4), ne prevede i modi e le forme di istituzione e di gestione (art. 5), ne individua i requisiti e le caratteristiche del personale addetto (art. 7).

Particolare rilievo ha il tipo di organizzazione interna che l'Informagiovani, nelle sue diverse tipologie, assume attraverso l'articolazione della stessa sulle tre funzioni fondamentali di ricerca, documentazione ed informazione.

Nell'ambito degli standard di qualità, centrale e di massima caratterizzazione, per un servizio che circoscrive la propria azione nel campo specifico dell'informazione, e lo standard relativo alla qualità della stessa.

Gli Informagiovani, infatti, oltre che per la plurisettorialità delle informazioni trattate, si caratterizzano precipuamente per il pluralismo delle fonti informative e per la costante attenzione alla qualità dell'informazione.

Quest'ultima costituisce senza dubbio l'elemento determinante per l'efficace attivazione del processo informativo/orientativo/educativo del Servizio Informagiovani quale luogo relazionale e non solo spazio fisico.

Una informazione di qualità è la migliore garanzia che si possa offrire per supportare i processi decisionali dei giovani nella scelta dei percorsi cui sono interessati e quella che ne favorisce autonomia e partecipazione attiva.

Il modello qualitativo dell'informazione, cui occorre fare riferimento, è quello previsto e definito dai più importanti documenti nazionali ed europei (Decalogo degli Informagiovani - Roma 1986, Carta europea dell'informazione per i giovani - Bratislava 1993, Atti della III Conferenza degli Informagiovani - Modena 1993).

Ulteriori importanti standard di qualità sono da considerarsi: il modello organizzativo dell'informazione fondato sul "Piano di Classificazione Nazionale" , che assicura uniformità metodologica ed operativa oltre che circolarltà e modularità dell'informazione tra i Servizi informagiovani che lo adottano, e la partecipazione dei giovani all'intervento Informagiovani, che li fa diventare protagonisti, oltre che destinatari dell'intervento stesso.